Caricamento...
Home2020-07-09T13:39:43+00:00
BOSNIA TO ITALY BORDER GUIDE FOR MIGRANTS

Linea d’Ombra è un’organizzazione di volontariato nata a Trieste nel 2019. Il suo fine è raccogliere fondi per sostenere le popolazioni migranti lungo la rotta balcanica e ovunque potrà esserci bisogno. Operiamo prestando cure mediche e indumenti puliti a chi passa in transito per la città di Trieste, inoltre compiamo circa un viaggio al mese in Bosnia per portare aiuti concreti ai migranti e agli attivisti presenti in loco.

SOSTIENICI ANCHE TU!

Sostienici

Linea d’Ombra vive di donazioni volontarie e non riceve nessun finanziamento pubblico, per mantenersi indipendente. Potrai inserire la cifra che desideri donare una volta inseriti nome, indirizzo e-mail e premuto il tasto qua sotto.
In alternativa accettiamo anche donazioni tramite bonifico bancario intestato ad Associazione LINEA D’OMBRA ODV, BCC di Staranzano e Villesse, IBAN IT23V0887702202000000355222. Le donazioni serviranno ad aiutare i migranti in difficoltà bloccati in Bosnia e in arrivo a Trieste dalla rotta balcanica. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI LINEA d’OMBRA CON UNA DONAZIONE LIBERA!

Sostienici

Linea d’Ombra vive di donazioni volontarie e non riceve nessun finanziamento pubblico, per mantenersi indipendente. Potrai inserire la cifra che desideri donare una volta inseriti nome, indirizzo e-mail e premuto il tasto qua sotto.
In alternativa accettiamo anche donazioni tramite bonifico bancario intestato ad Associazione LINEA D’OMBRA ODV, BCC di Staranzano e Villesse, IBAN IT23V0887702202000000355222. Le donazioni serviranno ad aiutare i migranti in difficoltà bloccati in Bosnia e in arrivo a Trieste dalla rotta balcanica. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI LINEA d’OMBRA CON UNA DONAZIONE LIBERA!

Chi siamo

Linea d’Ombra è un’associazione detta “Organizzazione di Volontariato”, nata per dare forma giuridica ad un impegno lungo la rotta balcanica. I migranti si addensano a migliaia nel nord della Bosnia, al confine con l’Unione Europea, in campi mal gestiti e nelle strade, in condizioni di vita inaccettabili. Sul confine la polizia croata, assistita e finanziata da Frontex e dall’UE, cerca di bloccare il passaggio dei profughi, riuscendoci solo in parte: è impossibile fermare le migrazioni, sono parte integrante della natura umana. È però importante sapere che ciò avviene, illegalmente e con mezzi violenti. Si parte dal furto di telefoni, soldi, vestiti e persino delle scarpe, per arrivare alla tortura vera e propria, fisica e psicologica.

Linea d’Ombra ODV si impegna in questo contesto, con denaro raccolto mediante donazioni, per rendere meno insopportabili le condizioni di vita dei profughi, per denunciare le situazioni inaccettabili nei campi e il disumano comportamento delle polizie di confine.

A questo scopo stiamo creando una rete di persone e associazioni solidali. In oltre 18 viaggi, abbiamo raccolto più di 60000€, portati in Bosnia come aiuti diretti e sostegni a realtà autonome locali. Abbiamo realizzato un documentario e svariati reportage. Abbiamo pubblicato su Pressenza e Melting Pot il resoconto di ogni viaggio, e sollecitato la stampa nazionale ad affrontare la questione. Abbiamo inoltre lanciato una petizione di denuncia su change.org. In poco più di una settimana ha raggiunto 50.000 firme.

Nel corso dei primi mesi di vita l’operato dell’associazione è stato oggetto di attenzione mediatica e umana, riportiamo qui solo alcuni dei contenuti più rilevanti.
Per seguirci quotidianamente e restare aggiornati sulle nostre attività, è bene seguirci su Facebook alla pagina Linea d’Ombra ODV

Invitiamo tutti a seguire le pubblicazioni su MeltingPot, AreYouSyrious, Osservatorio Balcani e Caucaso, Lungo la rotta balcanica, Pressenza, NuoveRadici, Comune-Info

Da circa quattro anni siamo impegnati nel settore delle migrazioni. Nell’ultimo periodo, precisamente dal 2018 ad oggi 2019, abbiamo operato essenzialmente con donazioni ricevute da una schiera consistente di donatori e siamo riusciti ad acquisire una notevole conoscenza del complesso fenomeno delle attuali migrazioni, dei bisogni e delle esigenze sia, prima di tutto, delle persone migranti – individui singoli, famiglie, minori non accompagnati, persone variamente disabili -, sia delle esigenze di coloro che intervengono: quali competenze siano necessarie, le problematiche legislative europee e degli Stati interessati al fenomeno.

Dopo questo significativo periodo di impegno solidale, sono maturate tutte le condizioni per costituirci in associazione.
L’obiettivo è volto a realizzare nella maniera più organica iniziative di solidarietà in situazioni e contesti, in Italia e all’estero,  nei quali più acute sono le problematiche relative ai flussi migratori, di partenza, di transito o di destinazione e il loro conseguente impatto sociale.
I compiti dell’Ass.ne Linea d’Ombra ODV consistono nel sostenere progetti di volontariato nei cosiddetti campi profughi e, in generale, nelle strutture di accoglienza anche informali, nelle quali si trovano i migranti, al fine di promuovere la socialità tra i migranti stessi e la comunità locale, migliorare le loro condizioni di vita, specie per ciò che riguarda le situazioni vulnerabili, nonché aumentare la consapevolezza dei migranti sull’effettivo esercizio dei propri diritti e doveri.
Finora sono stati stesi undici rapporti informativi sulla situazione dei migranti nei vari luoghi di interesse. Fin dall’inizio collaboriamo con altre Associazioni di volontariato (IPSIA MAMRE MAMBRE per citarne alcune) e laddove sia necessario, ci relazioniamo con organismi come Croce Rossa, IOM e DRC.

A questo, va aggiunta la collaborazione non secondaria con enti, istituzioni e associazioni pubbliche e private, che intervengono con attività di supporto materiale, ricreativo, sanitario nei luoghi in cui giungono o transitano i migranti.
Come volontari dell’Associazione siamo anche impegnati nel diffondere ogni utile informazione sui servizi, associazioni, attività, che promuovano il sostegno delle persone migranti nei luoghi in cui si trovano o nei quali transitano.
La costituzione attuale in Associazione ODV ci consentirà di svolgere in maniera più regolare e, soprattutto, continuativa nel tempo, l’intervento nei confronti di un complesso fenomeno sociale destinato a durare a lungo e a produrre conseguenze rilevanti nel nostro paese e in Europa.
Cercheremo di operare al meglio delle nostre capacità al fine di promuovere l’interesse generale di una convivenza pacifica e solidale.

Trieste, 7 settembre 2019

per il Comitato Direttivo
Presidente
Lorena Fornasir

Contattaci

Puoi scriverci per organizzare un’incontro o una raccolta di materiali nella tua città, oppure puoi farci una domanda qualsiasi. Come possiamo esserti utili?

Siamo molto attivi su Facebook, ci segui?

17 hours ago

Linea d'Ombra ODV

Non siamo soli. La piazza a Trieste è sempre più difficile e c'è chi fa di tutto per alimentare l'odio. Ma la pioggia dei giorni scorsi ha portato anche compagni di solidarietà venuti da tante parti d'Italia. Come Marina, da Trento, che ci ha donato abiti e biancheria per i ragazzi in arrivo, i volontari di Omnes oltre i confini onlus dall'Umbria, quelli di Operazione Colomba venuti da Milano, Cesena, Alba, Pavia. E poi c'è Margherita Chiarini arrivata da Pavia insieme a Giulia, Federico, Alessandro e ancora Federico, un gruppo di amici attivi nella solidarietà con i migranti che resteranno con noi in strada questa settimana e prepareranno il cibo per i nuovi arrivati. ... See MoreSee Less

View on Facebook

Quel che è successo nella giornata di ieri nella regione FVG è un altro balzo verso un livello di degrado politico e umano che si potrebbe definire grottesco se non fosse opera di persone e formazioni politiche che hanno responsabilità di governo e quindi potere.
Ci riferiamo all’affermazione del consigliere regionale leghista Antonio Calligaris che dichiara “ai migranti sparerei tranquillamente”, durante l’indisturbata irruzione del gruppo neofascista Casa Pound nell’assemblea regionale per svolgere un provocatorio comizio.
Da Grado, inoltre, il dirigente della protezione civile Giuliano Felluga invoca sui social i forni crematori.
Mentre continua ancora la rivolta dei migranti racchiusi nella Cavarzerani di Udine; il CPR di Gradisca, con due morti fra quelle sbarre, si trascina in condizioni di evidentissima insostenibilità e sofferenza dei reclusi; continuano i respingimenti illegali in Slovenia.

Noi di Linea d’Ombra, dal canto nostro, continuiamo il nostro intervento quotidiano in piazza Libertà.
Ma bisogna fare di più!
Bisogna trovare nuove forme di organizzazione e di intervento.
È quello che in ogni modo faremo in questo scorcio d’estate!
LINEA D’OMBRA.ODV
... See MoreSee Less

View on Facebook

3 days ago

Linea d'Ombra ODV

Ultimamente la ‘grande stampa’ si è accorta dei respingimenti, in particolare con un articolo sull’ultimo numero dell’Espresso. I respingimenti avvengono ormai da oltre un mese sulla base di giustificazioni legali molto incerte, come dimostra efficacemente l’ASGI.
Sappiamo però che la legalità è un argine molto fragile che dipende da rapporti di forza: legali sono anche i famigerati cosiddetti ‘decreti Salvini,’ tuttora in vigore e gli accordi con la Libia.
Per noi, di LINEA D’OMBRA, il piano legale da solo non basta, non può bastare.
Bisogna muoversi sul piano sociale, andare nella direzione di una mobilitazione sociale, portare corpi nelle strade, nelle piazze. Bisogna costruire reti d’intervento sui confini, da Trieste a Ventimiglia.
La situazione sui confini peggiora continuamente e non può non essere che così. Anche in piazza Libertà a Trieste, la situazione diventa sempre più difficile da gestire per un piccolo gruppo. Occorre fare un salto di qualità.
È quello che ci impegnamo a fare nei prossimi mesi.
... See MoreSee Less

View on Facebook

4 days ago

Linea d'Ombra ODV

Oggi, 2 agosto è l’anniversario della strage della stazione di Bologna. Ma è anche il giorno in cui si ricorda il Porrajmos, lo sterminio del popolo romaní, zingari se preferite chiamarli cosí, nei lager nazisti. Per non dimenticare di cosa é capace l’odio fascista

www.facebook.com/2226948360966726/posts/2667098013618423/“Ogni anno ti incontravo e celebravamo questo giorno di Memoria insieme ad Auschwitz-Birkenau.

Ogni anno la tua storia di sopravvivenza ha accompagnato la mia vita. Mi ha aiutata a capire e ricordare.

Oggi 2 agosto è il Porrajmos. È la giornata della Memoria per la popolazione Rom e Sinta.

Questo giorno del 1944 tremila rom e Sinti furono sterminati in una sola notte. Bambini, mamme, papà, uomini, donne e figli.
Nessuna distinzione, nessuna pietà.

Mezzo milione di persone uccise, gasate, torturate per la sola colpa di essere nati.
Nati zingari, quindi criminali per DNA, pericolosi e violenti per indole.
Tutti, nessuno escluso.

Mi piacerebbe Raymond che tu potessi vedere che questo è cambiato, che ora la memoria è viva e che non esistono colpe comuni.

Ma non è così. È tutto ancora troppo simile ad allora.

Ma noi continueremo Raymond, porterò avanti la tua storia e quella del nostro popolo.

Oggi tra i miei ricordi ci sei anche tu.

A te, sopravvissuto.”

Deborah Cieri- Movimento Kethane
... See MoreSee Less

View on Facebook

4 days ago

Linea d'Ombra ODV

COMUNICATO
Ieri sera, 31 luglio 2020, verso le ore nove e trentacinque, è arrivata in piazza Libertà un’ambulanza, chiamata da noi di Linea d’Ombra, per un ragazzo che presentava i sintomi di una colica renale.
Gli infermieri hanno voluto perquisire il ragazzo (uno di loro ha detto: “io non salgo con lui sull’ambulanza se prima non lo perquisisco”, tralasciamo altre affermazioni sulle leggi che favoriscono i clandestini).
Ci hanno rimproverato ripetutamente di aiutare 'i clandestini' e di non denunciarli alla polizia di frontiera.
Hanno chiamato la polizia (che peraltro non è venuta).
Tutto prima di intervenire.

Ci sembra evidente che questo comportamento contrasta pienamente con quello che deve essere il comportamento deontologico dei sanitari.
Quest’episodio è un indice del livello di degrado umano e culturale prodotto dalla campagna contro i migranti, in particolare contro i migranti profughi da paesi devastati da guerre, come sono principalmente quelli che arrivano lungo la Rotta balcanica.

I medici di Strada SiCura dimostrano piena solidarietà ai compagni di Linea d’Ombra e denunciano ogni atto medico illegale che minaccia la tutela del paziente e del suo percorso di cura
@Linea d'Ombra Strada Si.Cura (foto di @Massimo Schneider)
... See MoreSee Less

View on Facebook

6 days ago

Linea d'Ombra ODV

Autorizzazione a procedere contro l'ex ministro dell'interno. 👏🏻👏🏽👏🏾👏🏿 ... See MoreSee Less

View on Facebook

1 week ago

Linea d'Ombra ODV

ELOGIO DEL MARGINE (BELL HOOKS)
La piazza della stazione di Trieste è il luogo del margine.
Il margine dà un punto di vista fondamentale sulla vita a chi non è marginale.
Come noi, che andiamo in piazza per la cura dei migranti.
Noi siamo privilegiati, persone del centro.
Chi sta nel centro è cieco, non vede come è veramente la vita storica.
Loro sono ai margini.
Per questo noi andiamo a imparare da loro chi veramente siamo.
... See MoreSee Less

View on Facebook

2 weeks ago

Linea d'Ombra ODV

in questo numero uno sguardo di Rosita Rijtano su Trieste e sulla attività di Linea d'Ombra ODV dal titolo "Trieste, a piedi verso l'europa" C'è la storia di Ahmad Soltane, quella di Umar Umar, l'intervista a Maria Luisa Paglia e nel sottotilo LA CURA DEI PIEDI si racconta : < qualcuno urla "sister sister" e dice, "no food"...altri sfiniti, si sono addormentati sull'erba, a braccia larghe...Ogni giorno, alle sei, un gruppo di volontari si dà appuntamento qui per offrire una… Altro... ... See MoreSee Less

View on Facebook

2 weeks ago

Linea d'Ombra ODV

Molti che Camminano | Mag/Giu 2020 ... See MoreSee Less

View on Facebook

2 weeks ago

Linea d'Ombra ODV

#BalkanRoute #bosnia Un ringraziamento ai nostri donatori
GRAZIE a voi riusciamo ad aiutare quell'umanità migrante ridotta ai limiti dell'esistenza, privata di ogni bene e di ogni diritto. Grazie alla nostra sorella di Bosnia per il suo impegno, la sua fatica e il rischio personale
... See MoreSee Less

View on Facebook

2 weeks ago

Linea d'Ombra ODV

Supportate i giovani artisti che supportano la causa dei migranti, l'abbattimento dei confini, un mondo più umano, pieno di musica e contaminazioni!

È uscito "sconfinamenti", ultimo EP dei CLAMP. Per ogni copia venduta, Linea d'ombra riceverà una donazione.

Viva la musica, abbasso i confini!Esce oggi in digitale il nostro primo full lenght, SCONFINAMENTI.
Sarà presentato domani a Udine nella cornice di Festival In\Visible Cities - Contaminazioni Digitali.
Tutti i ricavati delle vendite su Bandcamp andranno devoluti all'associazione Linea d'Ombra ODV di Trieste che si occupa di accoglienza migranti.

Un generoso ringraziamento lo dobbiamo ad Alberto Bebo Pretto per l'aiuto con la registrazione, Federico Pelle per il master effettuato nel suo The Basement Studio, Martina Dalla Stella per averci permesso di usare la sua opera "L'umano Viaggio/ 6" come cover del disco, Alberto Costa per l'impostazione della cover, Sandro Poli per il logo, Luca Reghellin per aver ispirato questo progetto dalle fondamenta fino a qui.

Lo potete trovare su Bandcamp e Youtube:
youtu.be/YpB5hxq-hB0
improclamp.bandcamp.com/album/sconfinamenti
CLAMP
... See MoreSee Less

View on Facebook

2 weeks ago

Linea d'Ombra ODV

I CLAMP si trovano al crocevia tra freejazz, ambient ed elettronica. Hanno deciso di chiamare il loro ultimo album "Sconfinamenti", non a caso. Hanno anche deciso di devolvere il ricavato delle vendite a Linea d'Ombra, un bellissimo gesto per il quale li ringraziamo profondamente, e per il quale vi invitiamo ad esplorare le loro musiche, che come noi accolgono a braccia aperte le contaminazioni culturali.

L'importanza di abbattere i confini è chiara, tanto nella musica quanto sulle mappe geografiche.

Per chi può, Sconfinamenti sarà presentato per la primissima volta domani a Festival In\Visible Cities - Contaminazioni Digitali a Udine.John William Coltrane è stato una delle più grandi figure musicali del 900'. La sua influenza è gigantesca: dal jazz dei suoi contemporanei e dei posteri, al pop psichedelico, alla musica d'avanguardia. Un uomo che sembra aver attraversato ogni confine artistico con sorprendente naturalezza. Una volta accettato questo lavoro avevamo bisogno di ispirarci a figure pregnanti come la sua. Persone che sapessero essere grandi e leggere allo stesso tempo, che sapessero entrare in contatto con diverse realtà senza imporsi od essere invadenti. Nel nostro piccolo ci sembra di aver capito che le qualità umane di chi si occupa di migranti non differiscono molto da quelle di Coltrane. Per questo motivo il nostro prossimo album esce domani il quale devolverà tutti i suoi ricavati all'associazione Linea d'Ombra ODV che da tempo si occupa di accoglienza ai migranti in quel di Trieste.

Si chiamerà "Sconfinamenti"

Ringraziamo Lorena Fornasir per l'impegno e la dedizione costante, Martina dalla Stella per averci ispirato con i suoi dipinti e il Festival In\Visible Cities - Contaminazioni Digitali per ospitarci questo Venerdì per la Prima assoluta.

Stay tuned

Peace
Tapes.

CLAMP
... See MoreSee Less

View on Facebook

2 weeks ago

Linea d'Ombra ODV

Il presidente Fedriga ha dichiarato oggi "Il Friuli Venezia Giulia non è disposto ad accogliere altri migranti irregolari". come se esistesse qualche forma di accoglienza per chi transita sul nostro territorio. Dell'assurdità di tali affermazioni siamo testimoni noi di Linea d'Ombra ODV che ogni giorno siamo in piazza a dare solidarietà e sostegno a chi arriva, insieme ai volontari della Strada Si.Cura di cui condividiamo il comunicato di risposta:
"La dicitura "accogliere migranti irregolari" è un controsenso: ogni migrante accolto sul territorio nelle strutture di accoglienza è una persona REGOLARMENTE presente avendo formalizzato una richiesta di asilo prevista dal diritto nazionale ed europeo.
Lavorando in strada ogni giorno, assieme all'associazione Linea d'Ombra ODV, siamo consapevoli e testimoni del fatto che le istituzioni di Trieste non prevedano, per i migranti che non richiedono asilo in Italia, né piani di quarantena, né di monitoraggio (temperatura corporea e/o tamponi), né di informazione o fornitura di presidi basilari per prevenire la diffusione del contagio da covid-19 (mascherine, disinfettante, acesso a servizi igienici con acqua corrente).
Questa scelta ignora così una fetta vulnerabile della popolazione presente sul territorio, esponendo tutta la comunità ad un maggiore rischio. La tutela sanitaria dei migranti che transitano inevitabilmente sul territorio di Trieste non avviene né per volontà né con le risorse delle istituzioni.

Giorno dopo giorno, come medici e infermieri volontari, ci assumiamo personalmente il rischio, la responsabilità e l'onere economico di garantire una minima tutela sanitaria a queste persone fragili e marginalizzate, rese invisibili dal silenzio delle istituzioni e stigmatizzate dall'opinione pubblica. È il nostro lavoro VOLONTARIO che consente di tutelare questi individui e, di conseguenza, tutta la comunità, riempiendo il vuoto lasciato da servizi che dovrebbero essere garantiti da organi istituzionali.

Consigliamo al Presidente Fedriga, presidente di una regione che volente o nolente è attraversata dai flussi migratori, di fare innanzitutto chiarezza sui termini giuridici che individuano la persona migrante per evitare le contraddizioni di cui sopra, ed in secondo luogo di informarsi circa la situazione sanitaria del territorio. Per trovare soluzioni concrete a problemi complessi serve innanzitutto chiarezza."
... See MoreSee Less

View on Facebook