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BOSNIA TO ITALY BORDER GUIDE FOR MIGRANTS

Linea d’Ombra è un’organizzazione di volontariato nata a Trieste nel 2019. Il suo fine è raccogliere fondi per sostenere le popolazioni migranti lungo la rotta balcanica e ovunque potrà esserci bisogno. Operiamo prestando cure mediche e indumenti puliti a chi passa in transito per la città di Trieste, inoltre compiamo circa un viaggio al mese in Bosnia per portare aiuti concreti ai migranti e agli attivisti presenti in loco.

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Linea d’Ombra vive di donazioni volontarie e non riceve nessun finanziamento pubblico, per mantenersi indipendente. Potrai inserire la cifra che desideri donare una volta inseriti nome, indirizzo e-mail e premuto il tasto qua sotto.
In alternativa accettiamo anche donazioni tramite bonifico bancario intestato ad Associazione LINEA D’OMBRA ODV, Banca Etica, IT05V0501802200000017121492. Per aiutarci nell’invio della ricevuta, utile per detrazione fiscale, inviateci copia del bonifico alla mail lineadombra.odv@gmail.com.
Le donazioni serviranno ad aiutare i migranti in difficoltà bloccati in Bosnia e in arrivo a Trieste dalla rotta balcanica. Grazie per il tuo supporto.

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Gli ultimi aggiornamenti

Chi siamo

Linea d’Ombra è un’associazione detta “Organizzazione di Volontariato”, nata per dare forma giuridica ad un impegno lungo la rotta balcanica. I migranti si addensano a migliaia nel nord della Bosnia, al confine con l’Unione Europea, in campi mal gestiti e nelle strade, in condizioni di vita inaccettabili. Sul confine la polizia croata, assistita e finanziata da Frontex e dall’UE, cerca di bloccare il passaggio dei profughi, riuscendoci solo in parte: è impossibile fermare le migrazioni, sono parte integrante della natura umana. È però importante sapere che ciò avviene, illegalmente e con mezzi violenti. Si parte dal furto di telefoni, soldi, vestiti e persino delle scarpe, per arrivare alla tortura vera e propria, fisica e psicologica.

Linea d’Ombra ODV si impegna in questo contesto, con denaro raccolto mediante donazioni, per rendere meno insopportabili le condizioni di vita dei profughi, per denunciare le situazioni inaccettabili nei campi e il disumano comportamento delle polizie di confine.

A questo scopo stiamo creando una rete di persone e associazioni solidali. In oltre 18 viaggi, abbiamo raccolto più di 60000€, portati in Bosnia come aiuti diretti e sostegni a realtà autonome locali. Abbiamo realizzato un documentario e svariati reportage. Abbiamo pubblicato su Pressenza e Melting Pot il resoconto di ogni viaggio, e sollecitato la stampa nazionale ad affrontare la questione. Abbiamo inoltre lanciato una petizione di denuncia su change.org. In poco più di una settimana ha raggiunto 50.000 firme.

Nel corso dei primi mesi di vita l’operato dell’associazione è stato oggetto di attenzione mediatica e umana, riportiamo qui solo alcuni dei contenuti più rilevanti.
Per seguirci quotidianamente e restare aggiornati sulle nostre attività, è bene seguirci su Facebook alla pagina Linea d’Ombra ODV

Invitiamo tutti a seguire le pubblicazioni su MeltingPot, AreYouSyrious, Osservatorio Balcani e Caucaso, Lungo la rotta balcanica, Pressenza, NuoveRadici, Comune-Info

Da circa quattro anni siamo impegnati nel settore delle migrazioni. Nell’ultimo periodo, precisamente dal 2018 ad oggi 2019, abbiamo operato essenzialmente con donazioni ricevute da una schiera consistente di donatori e siamo riusciti ad acquisire una notevole conoscenza del complesso fenomeno delle attuali migrazioni, dei bisogni e delle esigenze sia, prima di tutto, delle persone migranti – individui singoli, famiglie, minori non accompagnati, persone variamente disabili -, sia delle esigenze di coloro che intervengono: quali competenze siano necessarie, le problematiche legislative europee e degli Stati interessati al fenomeno.

Dopo questo significativo periodo di impegno solidale, sono maturate tutte le condizioni per costituirci in associazione.
L’obiettivo è volto a realizzare nella maniera più organica iniziative di solidarietà in situazioni e contesti, in Italia e all’estero,  nei quali più acute sono le problematiche relative ai flussi migratori, di partenza, di transito o di destinazione e il loro conseguente impatto sociale.
I compiti dell’Ass.ne Linea d’Ombra ODV consistono nel sostenere progetti di volontariato nei cosiddetti campi profughi e, in generale, nelle strutture di accoglienza anche informali, nelle quali si trovano i migranti, al fine di promuovere la socialità tra i migranti stessi e la comunità locale, migliorare le loro condizioni di vita, specie per ciò che riguarda le situazioni vulnerabili, nonché aumentare la consapevolezza dei migranti sull’effettivo esercizio dei propri diritti e doveri.
Finora sono stati stesi undici rapporti informativi sulla situazione dei migranti nei vari luoghi di interesse. Fin dall’inizio collaboriamo con altre Associazioni di volontariato (IPSIA MAMRE MAMBRE per citarne alcune) e laddove sia necessario, ci relazioniamo con organismi come Croce Rossa, IOM e DRC.

A questo, va aggiunta la collaborazione non secondaria con enti, istituzioni e associazioni pubbliche e private, che intervengono con attività di supporto materiale, ricreativo, sanitario nei luoghi in cui giungono o transitano i migranti.
Come volontari dell’Associazione siamo anche impegnati nel diffondere ogni utile informazione sui servizi, associazioni, attività, che promuovano il sostegno delle persone migranti nei luoghi in cui si trovano o nei quali transitano.
La costituzione attuale in Associazione ODV ci consentirà di svolgere in maniera più regolare e, soprattutto, continuativa nel tempo, l’intervento nei confronti di un complesso fenomeno sociale destinato a durare a lungo e a produrre conseguenze rilevanti nel nostro paese e in Europa.
Cercheremo di operare al meglio delle nostre capacità al fine di promuovere l’interesse generale di una convivenza pacifica e solidale.

Trieste, 7 settembre 2019

per il Comitato Direttivo
Presidente
Lorena Fornasir

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Puoi scriverci per organizzare un’incontro o una raccolta di materiali nella tua città, oppure puoi farci una domanda qualsiasi. Come possiamo esserti utili?

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    15 sacchi a pelo, 11 coperte, 12 paia di scarpe, una tenda e uno zaino, oltre a svariati sacchi di vestiti invernali: continua la raccolta materiali che Un Ponte Per e Arci Scuotivento Monza stanno organizzando a sostegno di No Name Kitchen, Linea d'Ombra ODV e OpetBosna.Grazie a tutte e tutti coloro che hanno donato!Questa settimana i volontari delle due associazioni si sono ritrovati per impacchettare i materiali arrivati nei primi dieci giorni di campagna, preparando i primi pacchi per la spedizione che avverrà a inizio 2022.Ricordiamo a chiunque volesse contribuire che la raccolta continua per tutto il mese di dicembre a Spazio Rosmini Bar BisbocciaQui di seguito il materiale richiesto dalle associazioni che lavorano sulla rotta:Qui la lista del materiale necessario: Zaini Kipsta Essential 17 litriSacchi a peloMaterassiniCoperteTendeScarpe taglia 39, 40, 41, 42, 43, 44 da runningCalzini, calzettoni e calzamaglieBende autoadesive salvapelle 5 cm x 4 cmBenda elastica coesiva autofissante 4cm x 4 mSmartphones e power banksFornelli da campeggioMateriale igienico (spazzolini, dentifrici, rasoi)Per informazioni: +39 353 4197957 - scuotivento.arcimonza@gmail.com#pontinonmuri ... See MoreSee Less
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    13 hours ago

    Comune-info
    LA VOSTRA FEROCIA, IL NOSTRO DIGIUNOQuella in corso in Europa è una vera campagna di annientamento dei migranti, una strage infinita a cui ci stiamo lentamente abituando. Accade lungo il confine tra Polonia e Bielorussia, nel Mediterraneo, nella rotta Balcanica e in quella Atlantica (sempre più migranti tentano di passare per le isole Canarie), ma anche nella Manica tra la Francia e l’Inghilterra. Intanto l’Ue e l’Italia finanziano migliaia di violenti rimpatri. Siamo tutti e tutte chiamati a sabotare in tanti modi diversi questa macchina di morte e razzismo. Il grido e il digiuno di Alex Zanotelli (foto: l’associazione Linea d'Ombra ODV con i migranti provenienti dai Balcani nel sottopassaggio al centro di Trieste) comune-info.net/la-vostra-ferocia-il-nostro-digiuno/ ... See MoreSee Less
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    1 day ago

    Linea d'Ombra ODV
    EMILIOSCALZO È STATO ESTRADATO IN FRANCIA POCHE ORE FA. ... See MoreSee Less
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    2 days ago

    Giulia Abbate
    Ho aderito volentieri alla "chiamata" di Romina Braggion per un percorso collettivo di pensieri femminili da qui all'Epifania.Il mio pensiero mi è venuto un po' lungo 😂😇 ma eccolo qui.Lo dedico a Nawal Soufi e a Lorena Fornasir & Gian Andrea Franchi ( Linea d'Ombra ODV ).🎄 03 dicembre 2021, Fiaba di Natale, di Giulia Abbate: "Che giorno è oggi? È già giorno? Mia sorella mi butta giù dal letto, sveglia, mi dice, muoviti, non puoi capire che è successo, muoviti, c'è bisogno! Mi vesto come posso, salto nel pile e mi intabarro per fronteggiare il freddo gelido della notte sull'orlo dell'alba: è un'ora fredda, per le strade c'è il deserto, le finestre sono sbarrate, le botteghe ostentano vetrine traboccanti merci luminose con sopra bene in vista i cartelli dei prezzi e i divieti di ingresso ai non conformi. Noi camminiamo come senza vista nella luce impietosa dei fari a LED, e a un tratto: eccola!, fa mia sorella, ed eccola, in effetti, ecco che arriva mia cugina, materializzandosi per strada nella sua macchinina scassata che più che a cavalli va a somari, o forse a renne artiche, dato il clima... Dai, dai, non potete capire, bisogna trovarli, o sarà un disastro!, dice, ma dove, dove, fa mia sorella, e io che ancora non so niente mi pigio dietro tra i sacchi di roba e mentre mia cugina riparte ne valuto il volume, la pesantezza, dovremo portarli a braccia nel bosco? E siamo solo in tre, gli altri dopo tanti giorni di attivismo dormono affranti, ma intanto che rimugino non chiedo nulla, non mi serve perché già so, la storia è sempre più o meno la stessa: chiunque ci sia nel bosco, qualsiasi cosa sia successa, ora rischia già di morire di freddo, quindi perché sprecare fiato? Questa no, dice mia cugina una volta scese, mi leva il bustone dalle mani, tieni questa invece, ed è un pacco di coperte termiche tutte d'oro, mentre mia sorella afferra su sua indicazione uno zaino con dentro qualcosa che fa un suono come d'acqua. E ci incamminiamo nel bosco buio.È ancora notte, che ora gelida davvero, sembra fatta di lame, appena appena prima che albeggi, tutto è sospeso nella bruma, il sole potrebbe sorgere e noi trovarci altrove, all'inferno o in un mondo rivelato. Procediamo in silenzio, ansimiamo e calpestiamo foglie gonfie di brina che scrocchia, siamo come in un deserto, e a un tratto qualcosa si rivela, anzi, qualcuna: è nonnina, la chiamiamo tutti così, è infilata in chili di lana multicolore e in stivaloni da montagna e arranca, e mia cugina che quasi rantola dalla corsa la raggiunge e le fa dove sono, dove?, e lei inaspettatamente ride – ride? Possibile? – e ci indica il cielo: e lassù un corpo celeste tutto rosso ci indica la strada, è un fuoco di segnalazione, è vicino, ci siamo, ci siamo! Eccoli lì! Un uomo ridotto in stracci, devastato, la faccia invecchiata dal dolore e dalla strada... ride! Salta e agita in aria il cilindro ancora fumante del fuoco di segnalazione, e ride! Noi ormai corriamo, la nonnina e la notte ce le siamo lasciate alle spalle, mia sorella getta in avanti lo zaino e si butta in ginocchio e la ragazza, la ragazza a terra nel sangue e nelle foglie scure piange e ride anche lei. E io vedo tutto e getto anche io giù il mio bustone, e ne estraggo il mio trionfante carico d'oro termico, e ci avvolgo la creaturina che gorgoglia al mondo, e mia sorella dallo zaino tira fuori il thermos e versa un bicchiere fumante alla mamma che soffia e piange e ride e beve, e mia cugina sorregge il giovane vecchio neopadre crollato sulle ginocchia accanto a noi. E io a un certo punto della mia stupefazione sento come di essere circondata, questo travagliato bosco di fuggiaschi e di confine ora non è più un deserto, sento gli animali che frusciano, che saltano, poi scappano via e subito dopo arrivano i cani che abbaiano e ringhiano: noi tre ci alziamo come una sola donna e facciamo scudo, e dobbiamo avere l'aria di streghe o maghe perché i poliziotti s'inchiodano sui loro passi e abbassano i manganelli, richiamano i cani, e poi si fanno avanti più timidamente, protendono gli sguardi stupiti, forse un po' vergognosi, verso la scena sacrale che c'è lì e che è sempre uguale, e sempre lo sarà, per terra, per tutti, amen! E a un certo punto ecco che si materializza nonnina, ci ha trovate e ci ha raggiunte, e con rapida destrezza sistema la mamma su una coperta bene aperta a terra, svolge la creaturina e gliela mette addosso e quella si attacca subito al seno, e ora tutte ridiamo, mentre nonnina dopo averle coperte ben bene tira fuori un bel papiro e lo passa al primo sbirro, con l'aria furba di una che molli una caramella a un bambino. È una domanda di riconoscimento dello status di rifugiati, ed è bella pronta e compilata, e da adesso in poi i poliziotti non possono che accompagnare la famiglia in un hotspot e mettersi i manganelli dove nonnina ci tiene a dire. E di nuovo ridiamo tutte, e anche i poliziotti coi loro cani pastore sembrano presi bene e qualcuno pure sorride sotto i baffi a vedere il sergente messo a posto da una befana, e allungano pacchetti di fazzoletti e snack proteici a mia cugina e sigarette al papà giovane vecchio. E intanto il sole sorge, la bruma si disperde e siamo nel solito vecchio mondo di merda di ieri, ma con dentro qualcosa di nuovo, no, qualcuno! Un bambino! Ma no, mi fa mia sorella, sveglia, è femmina, è una bambina! E la mamma in una flebile e tenace neolingua che capiamo al volo ci ringrazia con la piccina ancora al seno, e di fronte al nostro assistere le dà un nome, letteralmente la battezza, e così sotto lo sguardo dei cani pastori e di nonnina sorniona noi tre ci inginocchiamo e a nostra volta e a voce sola salutiamo la venuta al mondo: «Salve, Regina!»" 😍 Grazie Giulia, amica solarsocia, e grazie a Nawal Soufi e a Lorena Fornasir - Gian Andrea Franchi, volontari per il soccorso ai migranti.🎄 Santuario della Madonna del Boden, Ornavasso, VB📸 Ph di Marco Benedetto Cerini per Distretto Turistico dei Laghi Maggiore, d'Orta, di Mergozzo e Valli Ossola #diariodierrebi #lametàdelmondo #scrittriceitaliana #giuliaabbate #natale2021 #avvento #chiristmascarol #igchristmas #instapic #igphotographer #winterlandscape #aforismi #valdossola #ornavasso #igpiemonte #piemontedascoprire #bookinfluenceritalia #migranti #migrazioni #navidad ... See MoreSee Less
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    2 days ago

    Zone Libere Partigiane
    Le orme ribelli sono in cammino e non vogliono fermarsi!Domenica sul Kras/Carso si è svolta “Orme di ribellə e migrantə - Mettersi in cammino per decostruire limiti e confini”. Decine di persone assieme a realtà, collettivi e singolə attivi sul territorio triestino hanno ripercorso con i loro passi, parole e corpi storie e vite che hanno attraversato e continuano ad attraversare quella sottile linea chiamata confine, tra Resistenza e migrazione.Ringraziamo tutte le persone e le realtà, come Casa Delle Culture Trieste, Linea d'Ombra ODV, Alpinismo Molotov e gruppo di lavoro Nicoletta Bourbaki, che hanno reso possibile questa prima giornata di cammino e lotta.Le orme ribelli sono in cammino e non aspettano altro che partire e tornare insieme un’altra volta, seguendo tracce su un nuovo territorio che ci permettano di smontare tutti i limiti e i confini presenti nelle nostre vite.Il gruppo si sta creando e dando i suoi mezzi di comunicazione. Per rimanere aggiornatə e partecipare alla creazione dello stesso e della prossima iniziativa contattaci tramite mail: zonelibere@inventati.org o numero di telefono: 3404922128In cammino! Ci vediamo su nuovi percorsi a dicembre! ... See MoreSee Less
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    3 days ago

    Linea d'Ombra ODV
    Ecco il video dell'intervento in casa di Emilio Scalzo ... See MoreSee Less
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    3 days ago

    Linea d'Ombra ODV
    OGGI EMILIO SCALZO È STATO TRASPORTATO DALLA SUA CASA, DOVE ERA AI DOMICILIARI, IN UNA LOCALITÀ SEGRETA IN ATTESA DELLA SUA ESTRADIZIONE IN FRANCIA.PER PRENDERLO HANNO SCAVALCATO IL RECINTO DEL SUO CORTILE E SONO ENTRATI IN CASA COME, SE INVECE DI ESSERE GIÀ IN STATO DI DETENZIONE, FOSSE UN FUGA. UN GROTTESCA PROVA DI FORZA CHE MOSTRA COME I COMPAGNI E LE COMPAGNE NOTAV SIANO TRATTATI PEGGIO DEI MAFIOSI - E SI CAPISCE PERCHÉ: È TRENT'ANNI CHE RESISTONO TENACEMENTE ALL'OTTUSA VIOLENZA DELLO STATO GUIDATO DAGLI INTERESSI ECONOMICI. ... See MoreSee Less
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    4 days ago

    Linea d'Ombra ODV
    Dalla piazza del Mondo, della libertà, delle persone in transito mandiamo tutta la nostra solidarietà a Emilio Scalzo. Eravamo, siamo e saremo sempre contro un sistema che reprime la solidarietà mentre sostiene il traffico illegale dei corpi, la violenza e la negazione dei diritti. EMILIO LIBERO! #noborders #notav ... See MoreSee Less
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    6 days ago

    Marina Buttignoni
    sono con voi ... See MoreSee Less
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